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L’UFFICIO TECNICO DI ISOLA DELLE FEMMINE

 
 
  

Storia di un Ufficio Tecnico sull’orlo di una crisi di nervi

 LA RIVOLTA DELLA FATTORIA DEGLI ANIMALI

Caricato da isolapulita. – I nuovi video di oggi.

 

IMMAGINIAMO che il “Sindaco”, appena rientrato dalle vacanze in Cina, richieda al Presidente del Consiglio di convocare una seduta del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno una serie di varianti riguardanti sia al   Piano Regolatore Generale approvato il 14 maggio 1977 sia una  proposta di variante al Piano Regolatore Generale adottato dal Consiglio Comunale con delibera 33 nell’anno 2007.

Isola delle Femmine unico paese in italia ad avere DUE PIANI REGOLATORI!

VERIFICATO, che il giorno 16 settembre alle ore 19 non si raggiunge il numero legale per l’apertura della seduta  consiliare  a causa dell’assenza di PARECCHI consiglieri della maggioranza che sostiene il “Sindaco” Professore Gaspare Portobello  e che ha eletto Presidente del Consiglio Comunale Rag. Alessandro Giucastro;

VERIFICATO, così  come da regolamento, alle 20 del giorno 19 settembre il ripetersi della  stessa situazione: assenti   PARECCHI consiglieri  eletti nella lista “Progetto Isola” “Sindaco” Professore Gaspare Portobello ;

VERIFICATO, che il giorno 20 del mese di settembre alle ore 19 alla sala consiliare di Via Palermo, si continua nell’assenza di PARECCHI consiglieri comunali in particolare della maggioranza che sostiene:

il “Sindaco” Professore Gaspare Portobello

il Presidente del Consiglio Comunale Rag Giucastro Alessandro

il Vice Presidente del Consiglio geom. DIONISI Vincenzo

IPOTIZZIAMO che l’assenza numericamente rilevante dei consiglieri di MAGGIORANZA sia un inequivocabile segnale di  sfaldamento della maggioranza, diSFIDUCIA al “Sindaco” di SFIDUCIA al Vice  Presidente del Consiglio oltre che una dichiarazione di SFIDUCIA al Presidente del Consiglio.

Sindaco”  Professor Portobello Gaspare con la Sua dichiarazione ancora una volta dimostra di non cogliere il vero messaggio che i SUOI Consiglieri le hanno inviato con la loro assenza.

Dicono “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire“: è proprio vero. Ancora una volta, si antepone agli interessi generali e al bene comune, il proprio tornaconto elettorale, i proprio affari di bottega, la polemica sterile e strumentale. Peccato che, non ci si accorga che la bottega oramai è sempre più vuota, i clienti sempre più delusi, il prodotto sempre più scadente.

Punti all’ordine del giorno  del C.C.

Regolamento Edilizio 1977

Art 28 – Piani terreni

Regolamento Edilizio emendato 2007

Art. 58.- Classificazione dei locali

Art. 61.- Soffitti inclinati e soppalchi

Art. 85.- Spazi scoperti interni agli edifici e uso dei distacchi tra fabbricati

Pino Ciampolillo

Coordinatore Comitato Cittadino

Isola Pulita

 Dopo aver falsato il risultato delle Amministrative 2009 – rilasciando generosamente concessioni ed autorizzazioni edilizie. Contrarie ad ogni principio di pianificazione urbanistica del territorio -, l’U.T.C. di Isola delle Femmine è oggi travolto da una valanga di inchieste giudiziarie: dalla nota vicenda Pomiero al caso Elauto, dalle indagini per inquinamento ambientale agli affari legati agli alloggi della FIN. IM.

La rilevanza penale dei fatti sarà determinata dalla Procura della repubblica, il decadimento morale delle istituzioni e della burocrazia vanno invece stigmatizzati dalla società civile.

In questo quadro di preoccupazione e di incertezza, la realtà è riuscita a superare la fantasia!

Il 23 agosto 2010, l’Arch. Valguarnera – Responsabile del III Settore f.f. del Comune di Isola delle Femmine – ha proceduto all’annullamento della concessione edilizia n. 11 del 2008 e al diniego dell’autorizzazione edilizia per la realizzazione di un’attività di autolavaggio, presso Passaggio del Coniglio, n. 6.

A distanza di 2 anni dal rilascio della c.c. in sanatoria il nostro Comune si è infatti accorto che il reale proprietario dell’immobile è diverso da chi si è interfacciato con gli uffici e – soprattutto – che il bene in questione è oggetto di sequestro preventivo, a far data dal 26 ottobre 2009!

Peccato, però, che i cittadini coinvolti nella vicenda siano parenti dell’Arch. D’Arpa, capo dell’Ufficio Tecnico!

La vicenda presenta molteplici punti oscuri e apre scenari preoccupanti, non solo dal punto di vita della trasparenza amministrativa, ma anche in rapporto al denunciato intervento di Cosa Nostra alle elezioni del 29 giugno 2009 e al sempre più grave sospetto di infiltrazioni mafiose nel Comune di Isola delle Femmine.

Per queste ragioni, i fatti de quibus sono oggetto di dettagliata relazione, trasmessa alle Autorità competenti.

Pochi giorni fa – per correttezza, scrupolo istituzionale – il gruppo consiliare “Rinascita Isolana” ha presentato un’interrogazione al sindaco , in ordine a tale problematica, al fine di accertare:

-Perché, dinanzi alle ripetute osservazioni del gruppo di opposizione, egli non si è attivato per verificare la fondatezza della notizia del sequestro di beni, disposto nei confronti di parenti di D’Arpa Sandro, che lo stesso Portobello ha designato quale capo dell’U.T.C.?

-Perché solo il 13.05.2010 ha proceduto alle visure sugli immobili di passaggio del Coniglio , 6?

-Dal 13 maggio ad oggi, quali controlli sono stati attivati dalla Polizia Municipale sugli immobili e sulle attività commerciali in questione?

-Perché le visure del 13 maggio 2010 sono state richieste dal consigliere comunale Dionisi Vincenzo?

-Con quale provvedimento gli è stato conferito tale incarico?

-Essendo egli un geometra che segue diverse pratiche edilizie in Isola delle Femmine, perché avrebbe dovuto apprendere dati così delicati riguardo ai parenti dell’Arch D’Arpa?

Perché gli esiti dei predetti accertamenti non sono stati in nessun modo comunicati al Consiglio Comunale?

Ad ogni modo, più che attendere le risposte del Sindaco, gli isolani auspicano si giunga – quanto prima – al redde rationem e, dinanzi a simili vicende, non si stupiscono più.

Rabbrividiscono.

Movimento Politico

“Rinascita Isolana”

Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori eseguiti in Isola delle Femmine Viale della Torre 10 piano T S1, (su fabbricato composto da 4 Unità Immobiliari) a carico di D’Arpa Francesco residente a Palermo Via Mater Dolorosa 118, padre di D’Arpa Sandro Consulente del Sindaco Responsabile UTC del Comune di Isola delle Femmine

L’architetto Sandro D’Arpa è il Responsabile U.T.C. del Comune di Isola delle Femmine, con funzione di Consulente (non di ruolo) nominato dal Sindaco Portobello.
In data 14/12/2005 viene emessa ordinanza n 67/R.O. per sospensione dei lavori a carico di D’Arpa Francesco sull’immobile di Isola delle femmine viale della Torre 24 piano primo, usufruttuario Signor D’Arpa Francesco (dalla Visura catastale risulta proprietario dell’immobile in oggetto D’Arpa Sandro Responsabile U.T.C. consulente non di ruolo).

Il verbale di sopralluogo prot 13817 del 7.12.2005 è stato trasmesso con nota dei Carabinieri di Isola con il n 342 il 7.12.2005 ed è stato introitato dal Comune di Isola in data 13.12.2005 al n 13895.
Gli abusi contestati nel verbale :
-Ampliamento dell’unità del primo piano, con chiusura porzione sul terrazzo del prospetto principale, del lato sinistro, del retro e del lato destro dell’immobile. Dalla pratica intestata al Signor D’arpa Francesco Padre dell’architetto D’arpa Sandro risulta in data 12.10.2005 con protocolli 11821 e11823 le comunicazioni riguardanti inizio dei lavori di manutenzione, risulta inoltre una istanza di sanatoria presentat il 6.12.2005 a protocollo Comune di Isola 13710. Non risultano Nulla Osta da parte della Sopraintendenza BB.CC.AA. e Nulla Osta dell’Ufficio del Genio Civile di Palermo.
Dal verbale di sopralluogo risulta che le opere realizzate all’interno della fascia dei 150mt dalla battigia del mare.
Quindi si ravvisa la violazione del vincolo di in edificabilità.

Di fatto si verifica una chiara incompatibilità con la funzione di Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Arch D’Arpa Sandro in relazione di parentela con il D’arpa Francesco nonché proprietario egli stesso dell’immobile oggetto dell’abuso edilizio contestato.

In data 17.10.2006 la C.G.I.L. contesta al Comune di isola delle Femmine la dubbia posizione di Consulenti con funzioni dirigenziali affidate all’Architetto D’Arpa come Responsabile U.T.C. e Architetto Valguarnera addetto all’U.T.C., che vengano liquidati mensilmente dietro presentazione di fatture per collaborazione (Il Sindacato C.G.I.L ha denunciato il Comune alla Procura Generale della Corte dei Conti di Palermo e al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di isola delle Femmine).
In data 22/2/2007 I carabinieri di Isola su invito della Procura della Repubblica di Palermo chiede al Comune di Isola di voler trasmettere tutti gli atti vistati relativi agli incarichi conferiti agli Architetti D’Arpa e Valguarnera.

Nel febbraio/maggio 2007 su terreno agricolo di proprietà dello zio e dei cugini dell’Arch. D’arpa Sandro, con forzatura ed alchimia Urbanistica è stata preparata la SANATORIA e la AGIBILITA’ di una pratica edilizia all’interno del terreno agricolo dove sorgerà L’AUTOLAVAGGIO FASONE. Da controlli da effettuarsi presso i Vigili Urbani di Isola delle Femmine si possono verificare le date dei sopralluoghi, del sequestro e poi del dissequestro.

E’ del tutto evidente che l’iter di SANATORIA AGIBILITA’ CAMBIO DESTINAZIONE D’USO AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO (rifiuti speciale in quanto autolavaggio) in un terreno AGRICOLO (quanto stabilito nei PRG e nei Piani Particolareggiati in atto) è illegittimo ed è del tutto evidente il favorire i parenti del Responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa Sandro. L’autorizzazione edilizia per il montaggio di tutto l’impianto di autolavaggio sembra essere stata rilasciata senza il preventivo Nulla osta della Sopraintendenza e del Genio Civile. Di qui la palese NULLITA’ dell’atto. Inoltre c’è da rappresentare che il Gestore dell’autolavaggio il Signor Fasone è in relazione di parentela con l’attuale vicecomandante dei Vigili Urbani, Signora Bruno Marilù moglie dell’attuale Vicepresidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. I vigili urbani hanno fatto il sopralluogo la verbalizzazione e la trasmissione di quanto constatato alla Procura della Repubblica.

In data 24.3.05 il responsabile dell’UTC con prot 2966/cc emette atto certificazione di destinazione Urbanistica n 10/2005 ove si evince che l’area cesnita al N.C.T. al foglio 1 particella 478 ricade parte in ZTO “C”, parte in fascia “L” di rispetto costiero, (art 15 della L.R. 78/1976) e parte in fascia “L” fascia di rispetto cimiteriale (R.D. 27/7/1934 N 1265 art 338 L. 17/101957 n 983 art 1 D.P.R. 10/9/1990 n 285 art 57).

Viene inoltre precisato che l’area in questione è sottoposta a vincolo sismico e vincolo paesaggistico legge 1497 del 29/6/1939 e successive modifiche ed integrazioni.
Il certificato di destinazione urbanistica è stato richiesto dal Signor Ardizzone Giorgio.
In data 16/1/2006 Il signor Ardizzone avanza richiesta (protocollo Comune Isola 741) concessione edilizia per la realizzazione di una casa bifamiliare da costruire sul lotto di terreno censito al N.C.T. al fg 1 particella 478. Alla richiesta di licenza edilizia l’Ardizzone allega Perizia Extragiudiziale (protocollo come di Isola 741). La particella 478 sviluppa una superficie di 1884mq. (al N.C.T. risulta mq 1783). Il limite della battigia del mare 150mt e la distanza con il muro di cinta del cimitero dalla particella 478 si dichiara essere di 100mt.
In data 23 maggio 2007 con prot 407418 Bb.NN.90420 l’ASESSORATO Regionale ai Beni Culturali Scrive al Sindaco di isola delle Femmine e p.c. Ardizzone Giorgio, Procura della Repubblica, Stazione carabinieri Isola, Comando Polizia Municipale e Comitato Cittadino Isola Pulita Richiesta di accertamento opere presumibilmente in difformità al N.O. emesso dall’Assessorato B.C. in data 26.10.2006 a prot 8440/P inerenti la costruzione di casa bifamiliare.

Quindi si chiede al Sindaco di farsi promotore presso gli enti in indirizzo per un sopralluogo congiunto atto a verificare lo stato dei luoghi. In data 22 giugno con prot 5075/P l’Assessorato BB.CC.AA. e P.I. ripete quanto richiesto all’inevasa del 23 maggio 2007, chiedendo di comunicare con urgenza la data del sopralluogo congiunto.

In data 9.6.06 Il responsabile del III Arch D’Arpa (prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) all’apertura di cantiere edile alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dell’arch Albamente Calcedonio, cantiere sito in via Libertà (il documento non indica numero civico) Isola delle femmine ed è relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferrioviario tratta Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini.

La richiesta avanzata dalla Ditta SIS S.C.P.A. in vurtù a quanto discusso nella conferenza di servizi 2001 che stabiliva la concessione di un’area atta a fungere da deposito dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio comporterà l’obbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale” .

Nel 2001 venne individuata l’area in via degli Oleandri come sede del deposito dei macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con l’autorizzazione n 25 ed in un sito diverso in Via Libertà e con destinazione d’uso “verde agricolo”. Il responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa ha esercitato un abuso di potere esautorando di fatto il potere d’esercizio del Consiglio Comunale.

L’abuso di potere da parte del Responsabile dell’U.T.C. viene a lungo discusso nella seduta del Consiglio Comunale del 20.12.06 delibera 85. Il quale Consiglio Comunale invita il responsabile UTC al ritiro immediato della’autorizzazione 25 del 9.6.06 in quanto illegittima e intima l’UTC a non rilasciare alcuna altra autorizzazione in merito.

Invita inoltre il D’Arpa al rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 12.4.01 n 22.
In data 20.11.06 notificata a mano ed anticipata via fax prot 14014 il responsabile dell’UTC arch D’Arpa revova l’autorizzazione n 25 del 9.6.06.

In data 31/5/2006 con determina 55, il Consulente Esterno, nonché caposettore U.T.C. Arch D’Arpa, affida il Servizio dei controlli biochimici dell’acqua potabile e degli scarichi reflui dell’impianto di depurazione alla Società Cooperativa Ambiente Igiene e Sicurezza con sede in Palermo Via Salgari 69/d.

Il titolare della Società Cooperativa risulta essere il Dr Minagra Vincenzo Consulente del Sindaco per l’ambiente. Il Dr. Minagra è anche componente del NUCLEO DI VALUTAZIONE dei dipendenti e funzionari del Comune di Isola delle Femmine, quindi ha valutato anche l’Arch D’Arpa Sandro. E’ chiaro ed evidente il CONFLITTO D’INTERESSE il MINAGRA RICEVE INCARICHI DALLA FUNZIONE CHE LUI DEVE VALUTARE.
In data 7.12.06 e 14.12.06 vengono concesse licenze edilizie n. 32 n 34 alla Elauto s.r.l. Progetto per la realizzazione di una concessionaria auto Bmw.
Da come si evince dal Prg e Piani Particolareggiati la destinazione d’uso di parte dell’area è di destinazione Verde Agricolo e Parcheggio Pubblico

In data 17.5.2007 prot.657/int il responsabile dell’U.T.C. oggetto: Concessione aree cimiteriale ., al Sindaco comunica la scadenze delle concessioni di aree cimiteriali e nel contempo richiede il rinnovo di concessione del suolo al fine di proseguire le istruttorie.

In data 18.5.07 con determina 59 della G.M. si approva quanto proposto dall’U.T.C. Arch D’Arpa con prot 7372.

In data 30.5.07 il Signor Cardinale Orazio avanza istanza di concessione edilizia per la costruzione di una tomba di tipo A su lotto 36/A, concessione emessa in data 15.6.07 con la n 22. Nella deliberazione 59 della G.M. si contravviene a quanto stabilito nel REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI MUNICIPALI approvati con delibera del Consiglio Comunale n 44 del 19.7.06

E’ alquanto strana la successione delle date e la violazione di quanto previsto dal Regolamento Approvato dal Consiglio Comunale in tema di Concessione durata e costi.
Per le ragioni su esposte si DENUNCIA all’Autorità Giudiziaria questi innumerevoli atti illegittimi che mirano unicamente al favoreggiamento reciproco di taluni soggetti che lucrano sul Comune in dispregio ad ogni regola di legalità, trasparenza e democrazia.
  

INTERROGAZIONE AL SINDACO SU DINIEGO LICENZA SU BENE SEQUESTRATO

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

ISOLA DELLE FEMMINE

AL SINDACO

DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

AL RESPONSABILE

SETTORE TECNICO URBANISTICO

 

Oggetto: Interrogazione al Sindaco

I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art. 9 commi 7 e ss, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco – da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

Annullamento della concessione edilizia in sanatoria  n 11 del 2008

Atteso che il 23.08.2010, il Resp. III Settore f.f. procedeva all’annullamento della c.c. n. 11/2008 e al diniego dell’autorizzazione edilizia per la realizzazione di un’attività di autolavaggio presso Passaggio del Coniglio, 6.

Il Sindaco chiarisca:

–             Perché, dinanzi alle ripetute osservazioni del gruppo “Rinascita Isolana”. non si è attivato per verificare la fondatezza della notizia del sequestro di beni disposto nei confronti dei parenti di D’Arpa Sandro, che lo stesso Portobello ha designato quale capo dell’UTC?

–             Perché solo il 13.05.2010 il Comune di Isola delle Femmine ha proceduto alle visure sugli immobili di Passaggio del Coniglio, 6?

–             Dal 13 maggio ad oggi quali controlli sono stati disposti dalla Polizia Municipale sugli immobili e sulle attività commerciali in questione?

–             Perché le visure del 13.05.2010 sono state richieste dal consigliere comunale Dionisi Vincenzo?

–             Con quale provvedimento gli è stato conferito tale incarico?

–             Essendo egli un geometra che segue diverse pratiche edilizie in Isola delle Femmine, perché avrebbe dovuto apprendere dati così delicati riguardo ai familiari dell’Arch. D’Arpa?

–             Perché gli esiti di tali accertamenti non sono stati in nessun modo comunicati al Consiglio Comunale?

Isola delle Femmine, 08/09/2010

I Consiglieri Comunali

Protocollo 12142 8 settembre 2010  

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA DI PALERMO

III SETTORE – I SERVIZIO: Urbanistica ed Edilizia Privata

p.llo n. 0011495 del 23 agosto 2010

OGGETTO: ANNULLAMENTO della Concessione Edilizia in sanatoria n° 11 del 09/05/2008 e DINIEGO richiesta di Autorizzazione edilizia per opere di manutenzione straordinaria dell’immobile identificato al catasto urbano al foglio di mappa n. 4 – particella n° 241 subalterno n. 1

IL RESPONSABILE DEL III SETTORE f.f.

PREMESSO CHE

– in data 15.04.2010 – p.llo n. 5391 è stata inoltrata presso questo Comune la richiesta di autorizzazione edilizia per manutenzione straordinaria dell’immobile sito in questo Comune, Via Passaggio del Coniglio n. 6, identificato al catasto urbano al fg. n. 4 – p.lla n. 241 subalterno n° 1 ctg. D/1,

– secondo accertamenti effettuati da questo UTC è risultato che:

1) l’immobile identificato al catasto urbano al foglio di mappa n. 4 – particella n. 241 – sub. 1 – ctg. D/1, è proprietà del minorenne sig. D’ARPA VINCENZO, nato a Palermo il 20.10.1992 – codice fiscale:

DRPVCN92R20G273V; giusto Testamento Olografo del 10.08.2007 – trascritto in data 13.12.2007 – registro particolare 50444 – registro generale 80091 – Notaio Zammitti Gabriele – repertorio n. 10350/3254 del 23.11.2007. Atto per causa di morte – verbale di pubblicazione testamento.

2) l’immobile in oggetto, per il quale è stata rilasciata la C.E. in sanatoria n. 11 del 09/05/2008, è sottoposto a MISURE DI PREVENZIONE SU DECRETO DI SEQUESTRO emesso dal Tribunale di Palermo – trascritto presso la CCRRII di Palermo in data 02.11.2009 – registro particolare 61309 – registro generale 83373 –rep. n.39/2009 del 26/10/2009 – ATTO GIUDIZIARIO – DECRETO DI SEQUESTRO.

CONSIDERATO che questo Ufficio ha rilasciato la concessione edilizia in sanatoria in data 09.05.2008 – n. 11/2008, in base all’autocertificazione sottoscritta in data 08.5.2008, resa ai sensi del D.P.R. n° 445/2000, dai signori:1) D’ARPA PIETRO, nato a Palermo l’1/01/1960; 2) D’ARPA MARIO, nato a Palermo il 24.08.1962; 3) D’ARPA MASSIMILIANO, nato a Palermo l’1/05/1971; 4) COLLURA VINCENZA, nata a Palermo l’1/12/1937; nella quale dichiaravano di essere unici eredi del de cuis D’ARPA VINCENZO, nato a Palermo il 9 giugno 1931 e deceduto in Isola delle Femmine il 10.08.2007;

CONSIDERATO che la concessione edilizia in sanatoria n° 11 del 09/05/2008 è da intendersi nulla e inefficace di diritto in quanto l’atto amministrativo deriva da una falsa rappresentazione dei fatti da parte del privato richiedente, ovvero rilasciata a soggetti non proprietari dell’immobile;

CONSIDERATO che allo stato attuale l’immobile in oggetto è sottoposto a provvedimento di sequestro preventivo e pertanto, al momento, non suscettibile di modifiche di trasformazione straordinaria e/o di alienazione;

VISTO l’articolo 21 septies della Legge 07.08.1990, n° 241, così introdotto dalla Legge del 11.02.2005 n° 15;

VISTA la comunicazione di avvio del procedimento di annullamento, in autotutela, della C.E. in sanatoria n° 11 del 09/05/2008, nota p.llo n. 7026 del 14.05.2010, notificata ai soggetti interessati in data 14.05.2010 ed in data 28.07.2010;

LETTE e non condivise le memorie presentante in data 28.05.2010 – con nota p.llo n. 7719;

CONSIDERATA l’incompatibilità del Responsabile del III Settore UTC con i soggetti interessati nel presente provvedimento e che il sottoscritto Responsabile del I Servizio è preposto in caso di sua sostituzione;

premesso quanto sopra;

DICHIARA

NULLA ed INEFFICACE di diritto la Concessione Edilizia in sanatoria n° 11 del 09/05/2008 in quanto l’atto amministrativo deriva da una falsa rappresentazione dei fatti da parte dei richiedenti non proprietari dell’immobile oggetto di concessione in sanatoria;

DICHIARA

NULLA ed INEFFICACE di diritto la certificazione di agibilità del 28.10.2008 – p.llo n. 7556/CC in quanto l’atto amministrativo è stato rilasciato in funzione della Concessione in sanatoria n. 11/2008;

DINIEGA

la richiesta di autorizzazione edilizia inoltrata in data 15.04.2010 – p.llo n. 5391 per la realizzazione di opere di manutenzione straordinaria atte a realizzare una attività di “autolavaggio” poiché l’immobile oggetto di intervento è sottoposto a MISURE DI PREVENZIONE SU DECRETO DI SEQUESTRO emesso dal Tribunale di Palermo – trascritto presso la CCRRII di Palermo in data 02.11.2009 – registro particolare 61309 – registro generale 83373 – repertorio 39/2009 del 26/10/2009.

PER I MOTIVI SOPRA CITATI

dispone che presente provvedimento sia notificato ai sig.ri:

· D’ARPA PIETRO, nato a Palermo l’1/01/1960;

· D’ARPA MARIO, nato a Palermo il 24.08.1962;

· D’ARPA MASSIMILIANO, nato a Palermo l’1/05/1971;

· COLLURA VINCENZA, nata a Palermo l’1/12/1937.

Dispone al Comando dei VV.UU del Comune di Isola delle Femmine la verifica sull’effettiva sospensione dei lavori con trasmissione del verbale a questo U.T.C.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro giorni sessanta dalla notifica dello stesso e i ricorsi amministrativi previsti dalla legge.

Isola delle Femmine __________________ Il Responsabile del III Settore f.f.

Arch. Sergio Valguarnera

SI CERTIFICA

Su conforme relazione del messo comunale, che il presente provvedimento è stato pubblicato all’albo pretorio,

ai sensi dell’art.37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal ___________ al _____________.

Isola delle Femmine_________

Il Segretario Comunale

Dr. Manlio Scafidi

 Numero d’ordine 304

Data: 23/08/2010

Albo Pretorio:

ANNULLAMENTO della concessione edilizia in sanatoria n.11 del 09.05.08 e DINIEGO richiesta di autorizzazione edilizia per opere di manutenzione straordinaria dell’ immobile identificato al catasto urbano al foglio di mappa n.4 – particella n.241 subalterno n.1.

Autorità che l’ha emanato:

UTC Sede

Data Pubblicazione:

23/08/2010

07/09/2010

http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/09/blog-post_12.html

 Isola delle Femmine, testa di agnello mozzata davanti a un autolavaggio
Indagano i carabinieri di Carini

Una intimidazione o una richiesta estorsiva ? Anche su queste ipotesi stanno indagando i carabinieri della compagnia di Carini dopo il ritrovamento della testa mozzata di un agnello e di un sacchetto con le interiora dell’animale davanti ad un autolavaggio in via passaggio del Coniglio, sequestrato al clan dei Madonia-Di Trapani e gestito dalla famiglia D’Arpa. L’episodio risale alla notte tra mercoledì e giovedì scorso. A fare la denuncia è stato lo stesso titolare dell’attività. “Stiamo interrogando alcune persone – fanno sapere gli investigatori – per tentare di risalire ai possibili autori di questo gesto. Che potrebbe essere una richiesta estorsiva, anche se non si escludono altre ipotesi”. Nel dicembre scorso la sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo si era espressa su alcuni beni confiscati alla famiglia D’Arpa, presunti prestanome dei Madonia. Tre villette, due appartamenti, diversi magazzini, un capannone e un terreno sono stati restituiti ai D’Arpa perchè secondo i giudici “Questi beni allo Stato non risultano raggiunti da alcune elemento concreto di sospetto sulla riconducibilità a membri della famiglia Madonia”. Sono rimasti sequestrati due pezzi di terra e un paio di magazzini che i D’Arpa hanno ammesso essere di proprietà di Madonia. Il boss Salvatore Madonia in alcune intercettazioni del 2006 parlando con la moglie, rivendicava la proprietà di quei beni.

 http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/

 

Delibera Giunta 20 21.2.2008
Nomina Avvocato ricorso Bologna per
Concorso D’Arpa Valguarnera

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